- Notizie
CONTRO LA GUERRA VINCA IL BUON SENSO
- Notizie
CONTRO LA GUERRA VINCA IL BUON SENSO
- Notizie
CONTRO LA GUERRA VINCA IL BUON SENSO
In qualunque modo la si pensa, il 25 Settembre il popolo italiano ha votato ed ha espresso la propria preferenza, si è identificata una maggioranza ed un’opposizione.
Si può certamente evidenziare che la legge elettorale “Rosatellum” ha dimostrato di essere inadeguata a rappresentare il desiderata degli elettori.
Si può dire che probabilmente alcune formazioni politiche hanno percorso strategie che, se diverse, avrebbero potuto produrre un esito diverso.
Si può certamente constatare la crescente disaffezione dei cittadini verso la politica con un crescente aumento di astensionismo, dimostrando un allontanamento addirittura nel non esercizio del diritto di voto.
Tante sono le considerazioni, i se ed i ma, le analisi e le dietrologie, ma nessuna di queste analisi cambia l’esito di queste votazioni, di queste elezioni.
Da quel drammatico 23 Febbraio in cui la Russia ha invaso l’Ucraina sono trascorsi oltre otto mesi di guerra.
Si può dire che l’Europa dal 2014 ad oggi ha avuto una miopia geopolitica che ci ha condotti al conflitto.
Si può dire che l’aver abbandonato al proprio drammatico destino il popolo afghano è stato il segnale di “via libera” alla politica espansionistica di Putin.
Tante sono le considerazioni, i se ed i ma, le analisi e le dietrologie, ma nessuna di queste analisi cambia l’esito di un fatto concreto ed inequivocabile fatto di orrori, morte e distruzione, la guerra.
Ed allora ora è il momento della responsabilità di tutti, maggioranza, opposizione, forze sociali, finanziarie, imprenditoriali e della società civile.
Il momento storico è drammaticamente complesso e le imprese, le famiglie, noi ed i nostri giovani, dopo anni di pandemia – forse non ancora debellata –, stiamo vivendo un momento di crisi economica da “economia di guerra” con l’aumento generalizzato del costo della vita e della fornitura e di energia e gas, ma anche le immagini di una guerra fratricida ed il timore di una escalation in cui l’uso di armi atomiche viene spesso, troppo spesso, agitato come una concreta minaccia.
Questo è il momento che stiamo vivendo ed i nostri anziani non hanno memoria di un momento simile, così drammatico e complesso, nella storia recente.
Ed allora è il momento in cui tutti, proprio tutti, sentano il dovere di fare al meglio la propria parte, portando le proprie idee e convinzioni, le proprie proposte ma sempre e solo nella ricerca del bene comune e non per affermare le proprie posizioni, nella necessità irrinunciabile e non rimandabile di trovare una sintesi e decisioni rapide ed il più possibile condivise.
Ogni tensione politica e sociale non guarda al bene del Paese.
Non è il momento di “mobilitare le piazze” solo per guadagnare gagliardetti di posizione, è invece necessario che gli eletti alla Camera ed al Senato, impegnati nelle Commissioni e nel il Governo, siano occupati ad elaborare soluzioni ai problemi, dialogando con le forze sociali e ricercando la giusta collaborazione della Comunità Europea.
Comunità. Un termine che, mai come in questo momento, ha la necessità di acquisire concretezza.
Auspichiamo, quindi, il più alto senso di responsabilità di tutti gli attori in gioco, compresi noi cittadini chiamati, purtroppo ancora, ad ulteriori sacrifici.
Noi, nel nostro ruolo sociale a cui siamo chiamati ad esprimere la nostra azione, lavoreremo e daremo il nostro fattivo contributo perché vinca il “buon senso”.
Contatti stampa
Ufficio Stampa
Consumatori Solidali APS
Ultime notizie
- Notizie
Ecco le 12+1 cose da sapere sulla crescita delle bollette in Italia
- Notizie
Ecco le 12+1 cose da sapere sulla crescita delle bollette in Italia
- Notizie
Ecco le 12+1 cose da sapere sulla crescita delle bollette in Italia
Contatti stampa
Ufficio Stampa
Consumatori Solidali Lazio APS